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Le recensioni sono tutte positive, anche se con qualche "wow" in meno dello scorso anno: se avete già un iPhone X siete a posto

 

I nuovi iPhone XS e iPhone XS Max sono stati presentati una settimana fa da Apple, nel corso del suo classico evento di settembre, e il 21 settembre saranno messi in vendita in molti paesi, Italia compresa. Per questo negli ultimi giorni i più grandi quotidiani e siti di tecnologia statunitensi hanno pubblicato recensioni, commenti e le loro prime osservazioni sui nuovi smartphone con cui Apple punta a mantenere alte le vendite, insieme agli iPhone XR che saranno invece disponibili a partire da ottobre. Gli iPhone XS e iPhone XS Max hanno ricevuto recensioni piuttosto positive, anche se meno entusiaste rispetto a quelle dello scorso anno quando iPhone X aveva costituito una novità e una sorpresa per molti. I nuovi arrivati sono un’evoluzione di quel telefono, con minori sorprendenti innovazioni.

 

Fotocamera

È uno degli strumenti più utilizzati in uno smartphone e quello a cui si presta più attenzione quando si decide quale telefono comprare. Come il suo predecessore, il nuovo iPhone XS utilizza due fotocamere posteriori e nuovi algoritmi per elaborare meglio le immagini, ottenere una resa più realistica dei colori e applicare una migliore messa a fuoco selettiva. Secondo Loren Goode di Wired, gli iPhone XS mantengonole aspettative rispetto al modello dello scorso anno, con miglioramenti per quanto riguarda i ritratti e la capacità di scattare fotografie nitide e con meno disturbi in condizioni di scarsa luminosità. Matthew Panzarino di TechCrunch ha avuto la stessa impressione e dice che i nuovi iPhone XS sono un ulteriore avvicinamento alla resa di una classica reflex, per quanto i due sistemi non possano essere messi direttamente a confronto.

Nilay Patel di The Verge è un po’ più severo e note che in alcune condizioni i Pixel 2 di Google scattano fotografie di poco migliori, soprattutto grazie a un sistema di algoritmi più accurato. Altri hanno fatto notare come le novità per la fotocamera siano poco evidenti, considerato che il numero di megapixel e le impostazioni dell’obiettivo sono rimaste uguali al precedente modello, ma che siano comunque determinanti a cominciare dal nuovo sensore che produce immagini di maggiore qualità.

Batteria

Dai test e dalle prove effettuate per qualche giorno, tutte le principali recensioni concordano sul fatto che negli iPhone XS non ci sia stato un grande progresso nell’autonomia dello smartphone, comparabile a quella degli iPhone X dello scorso anno. Apple dichiara che con una carica si ottengono circa 30 minuti in più di autonomia rispetto al precedente, ma il dato varia molto a seconda dell’utilizzo che se ne fa. La batteria è comunque sufficiente per più di una intera giornata, con un impiego medio dello smartphone.

 

Le cose cambiano per gli iPhone XS Max, che avendo dimensioni più grandi possono ospitare una batteria più capiente. Patel scrive che l’autonomia è superiore ai 90 minuti in più dichiarati da Apple rispetto agli iPhone X. Utilizzando molto il telefono – email, chat, foto, riproduzione di video e musica – Patel è comunque riuscito a ottenere circa 12 ore di autonomia, senza dovere mettere il telefono in risparmio energetico. Scrive che da questo punto di vista il nuovo smartphone è affidabile, così come lo è il più piccolo iPhone XS, anche se con una durata massima inferiore.

 

Panzarino condivide il giudizio molto positivo sulla batteria degli iPhone XS Max, la cui durata ha superato di gran lunga quella degli iPhone X e iPhone XS che ha testato insieme. Scrive che è invece più complicato dire con certezza quale dei due smartphone più piccoli abbia la migliore autonomia, trattandosi di una differenza che si riduce a poche decine di minuti. Inoltre, l’iPhone X usato per il test era ormai vecchio di un anno, quindi con la batteria deteriorata dall’uso rispetto al nuovo smartphone.

 

 Schermo

Gli schermi OLED dei nuovi iPhone XS sono considerati dalla maggior parte delle recensioni come i migliori in circolazione in questo momento, sia per la resa dei colori sia per la loro luminosità. La quasi totale mancanza di cornici intorno agli schermi ha permesso ad Apple di mantenere contenute le dimensioni dei nuovi iPhone, anche se sono dotati di grandi schermi da 5,8 e 6,5 pollici. Molti articoli si sono soprattutto concentrati sulle dimensioni degli iPhone XS Max, con lo schermo più grande mai messo da Apple su un iPhone.

Ray Wong di Mashable scrive che l’iPhone XS Max non è poi così grande, soprattutto se si pensa che molti utenti erano già abituati alle dimensioni degli iPhone 8 Plus, ancora più ingombranti, ma con uno schermo più piccolo a causa della presenza delle cornici. Wong scrive che nel suo test in parallelo con le due dimensioni di iPhone ha spesso preferito il Max, per la resa dello schermo soprattutto per leggere, guardare video e usare i videogiochi.

Joanna Stern del Wall Street Journal è più critica e ritiene che Apple non abbia lavorato a sufficienza per sfruttare meglio lo schermo degli iPhone XS Max, per esempio con una variante del sistema operativo che consenta di avere alcune funzionalità come sugli iPad (per esempio dividere a metà lo schermo per usare due app in contemporanea). Sul New York Times, Brian X. Chen, da sempre critico nei confronti degli smartphone con schermi molto grandi, scrivedi essersi ricreduto e di avere trovato molto piacevole l’utilizzo degli iPhone XS Max. La mancanza delle cornici ha reso il telefono meno grande di quanto sarebbe potuto essere, riducendo il suo ingombro. Chen dice di essere comunque convinto che la versione più piccola sia quella ideale per la maggior parte delle persone.

 

Conclusioni

 Quasi tutte le recensioni concordano sul fatto che le innovazioni offerte dagli iPhone XS non sono sufficienti per abbandonare il proprio iPhone X, vecchio di appena un anno se lo si è comprato nelle settimane subito dopo la presentazione di settembre 2017. Probabilmente è anche questo il motivo per cui Apple ha smesso di vendere gli iPhone X in buona parte del mondo, evitando che il precedente modello meno costoso potesse intaccare le vendite di quello nuovo.

Goode scrive che non ha molto senso passare dagli X agli XS e probabilmente nemmeno se si possiede un iPhone ancora più vecchio, come il 7. Le differenze ci sono e sono percepibili, ma questo non significa che il proprio vecchio iPhone sia improvvisamente peggiorato. Gli iPhone sono tra i migliori smartphone al mondo, e continuano a esserlo per diversi anni dopo l’acquisto, rispetto alla concorrenza.

Patel sconsiglia di correre a comprare il nuovo modello a chi è già in possesso di un X, mentre chi stava già pensando di cambiare smartphone potrebbe farci un pensiero. Il consiglio è però di attendere ottobre, quando saranno disponibili anche gli iPhone XR, che costeranno un po’ meno e potrebbero costituire un buon compromesso per chi deve cambiare smartphone, ma non vuole spingersi sopra i 1.000 euro di spesa.

 

Apple, tramite un annuncio ufficiale, dichiara che a causa degli ultimi aggiornamenti software, molti dispositivi tra cui la serie 6 e 7, hanno evidenziato un notevole rallentamento o problemi di durata della batteria.

Sostituendo la batteria dell'iPhone, anche le prestazioni del dispositivo ne beneficeranno, dato che iOS va ad abbassare le performance degli iPhone quando la batteria inizia a deteriorarsi. 

Attenzione però, perchè Apple specifica che la sostituzione viene effettuata solo se la batteria "deve essere sostituita". Ed è la stessa Apple a spiegare quando la batteria va sostituita:"La batteria è progettata per conservare fino all'80% della capacita originale per 500 cicli di ricarica completa". Oltre al fatto che l'intervento di assistenza della batteria è limitato a una sola riparazione per iPhone.

Da quando è uscita questa notizia, noi di SOS iPhone Lecce abbiamo ricevuto numerose segnalazioni di clienti che lamentano il fatto che il richiamo sia solo per pochissime persone, dato che l'asterisco presente accanto al prezzo, impone numerose limitazioni, tra cui il fatto che lo smartphone debba essere "immacolato". Anche una piccola e invisibile conca sulla scocca ne pregiudica la sostituzione.

Accanto al prezzo di 29 euro, viene messo un asterisco. Quel asterisco è tutto. Il telefono non deve essere stato mai manomesso, la batteria deve manifestare un evidente stato di malfunzionamento al di sotto dell'80% delle sue capacità, la scocca non deve presentare ammaccature o lievi deformazioni. Tutte cose che il 90% delle persone dopo 2/3/4 anni di utilizzo presentano.

Oltre al fatto che per quelle poche persone che sono risultate idonee, il tempo minimo per la riparazione è pari a 15/20 giorni lavorativi.

RISULTATO?

Abbiamo cambiato oltre 150 batterie dal inizio del 2018!

 

SIAMO GLI UNICI A CAMBIARLE IN SOLI 10 MINUTI, CON RICAMBI CERTIFICATI E FORNIRE BEN 120 GIORNI DI GARANZIA SU DI ESSE!

Inoltre , dal 2014 ad oggi, il costo per la sostituzione della Batteria è scontato al 50% dal prezzo di listino se viene eseguita contestualmente una seconda riparazione.

 

Vi ricordiamo il listino per sostituire le batterie dei vostri iPhone consultabile al seguente link https://goo.gl/vHWumm :

 

iPhone 6 e iPhone 6 Plus : 30 euro

iPhone 6s e iPhone 6s Plus : 30 euro

iPhone 7 e iPhone 7 Plus : 50 euro

iPhone 8 e iPhone 8 Plus : 80 euro

iPhone X : 90 euro

 

Un Saluto dallo staff di SOS iPhone - Informatic LECCE 

 

 

 

 

 

 

 

WhatsApp non funziona in questo momento. Sono arrivate diverse segnalazioni del down dell’app di messaggistica istantanea. Oggi, venerdì 3 novembre 2017, WhatsApp ha funzionato fino alle ore 09:10 circa, poi non è stato più possibile inviare o ricevere messaggi, oppure inviare file multimediali. Al momento non ci sono ancora comunicazioni ufficiali a riguardo.

Così, dopo aver controllato che i dati del proprio telefono non fossero finiti e che la rete wi-fi di casa o ufficio fosse ben collegata, molti utenti hanno iniziato a inviare la segnalazione del problema. L'hashtag #whatsappdown, in pochi minuti, è già diventato trending topic. 

La metà degli utenti si lamenta perchè non riusciva a connettersi al servizio. Il 40 per cento ha avuto accesso alla app ma non ha potuto inviare o ricevere messaggi. Una persona su dieci, invece, non è riuscita proprio a effettuare il log-in.

 

Vi aggiorneremo nel corso della mattinata sul down di WhatsApp, l’app di messaggistica istantanea più famosa al mondo (Il 26 luglio 2017 è stato annunciato il raggiungimento di 1,3 miliardi di utenti mensili e 1 miliardo di utenti attivi ogni giorno). Per il momento l’app ancora non funziona.

 

Lo staff di SOS iPhone - Informatic Lecce